Datazione (rilevata):
19 Marzo 1297
01. Atto
Datazione (rilevata):
19 Marzo 1297
Persone:
rogante: Bartolomeo Salvati notaio (signum: 1)
Regesto:
Bartolomeo Salvati notaio Nectoro quondam Lupardi della cappella di S. Giusto di Marlia per sè e per Bonafemina sua moglie figlia ed erede quondam Bornetti quondam Stefano per l'eredità e successione quondam d. Bornetti, confessò a Donno Ildebrando rettore della chiesa e ospedale di S. Giovanni del capo di Borgo, ricevente e stipulante per detta chiesa e ospedale, di rendere annualmente nel mese di Agosto per detta eredità quondam Bornetti al detto spedale e chiesa uno staio e mezzo di grano, e nel mese di Settembre uno staio e mezzo di panico, per affitto annuo per un campo con due quercie, poste nei confini di S. Giusto predetto luogo detto in Colli, che è il medesimo che avevano già in locazione perpetua pel d. prezzo d. quondam Bornetti, come risulta da carta del notaio PIetro Dominichi del 1272.
Actum Luce nella canonica di detta chiesa e ospedale di S. Giovanni.
Puccino quondam IUncte di Paganico e Lando chierico figlio di Moretto di Aquilea, testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: