Datazione (rilevata):
15 Marzo 1243
01. Atto
Datazione (rilevata):
15 Marzo 1243
Persone:
rogante: Bonaccorso notaio di Gragnana
esemplante: Aldrebando giudice ordinario e notaio per autorità imperiale (signum: 2)
testimone: Fatto nella canonica di Carrara
testimone: presenti Vegnuto di Torano
testimone: Bernardino di Colle e Guidarello quondamm Alberto Belertii
Regesto:
Aldebrando Giudice Ordinario e notaio per autorità Imp.
trasse dalla sceda di Bonaccorso notaio di Gragnana per mandato di Don Enrico vescovo di Luni come da cartula scritta da Patio notaio di Solana del 1282.
Don Amatore priore della chiesa di S. Andrea di Carrara dà in affitto a Guilielmo notaio quondam Guido e suoi eredi in perpetuo un pezzo di terra posta sotto il borgo di Avenza cui confina da piè terra della chiesa di S. Pietro d'Avenza per l'annua rendita in agosto di uno staio di buon frumento e ne riceve il servizio di soldi 20 imperiali.
Fatto nella canonica di Carrara, presenti Vegnuto di IOrano, Bernardino di Colle e Buidarello quondam Alberto Belenzi, testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: