Datazione (rilevata):
23 Dicembre 1316
01. Atto
Datazione (rilevata):
23 Dicembre 1316
Persone:
rogante: Gualardo Dombellinghi notaio ed Esecutore (signum: 1)
testimone: Fu dato e investito detto insoluto nella casa di Ciucco Tebaldini
testimone: ser Iacopino Peri notaio e Francesco quondamm Tebaldini Parenti
Regesto:
Gualardo Dombellinghi notaio e esecutore Avendo la curia nuova di Giustizia pronunziato e denunziato a Noi Esecutori del Comune di Lucca i figli e eredi quondam Iohannis quondam Benvenuti Conciori d. Massenghone, per non osservanza di carta di debito di £ 17 di denari lucchesi di capitale a piccola moneta, verso Puccino Coltriciario quondam Buoni reclamante per se e come procuratore pei figli del quondam Ciomeo Coltriciario figlio del d. quondam Buoni, e suoi esecutori dovendo pro forma del nostro statuto dare esecutione e tale pronunzia; non trovando beni mobili per soddisfarvi, perciò io Gualardo Dombellinghi notaio, pubblico esecutore, assente dalla curia Giovanni Perfettuccio, Giudico, do in insoluto e nome di pagamento al d. Puccino per se e per i figliuoli del d. Ciomeo la terza parte per indiviso di una casa di detti eredi Benvenuti posta nella contrada di Santa Maria Corte Orlandinga.
Fu dato e investito detto insoluto nella casa di Ciucco Tebaldini.
Ser Iacopino Peri notaio e Francesco quondam Tebaldini Parente testm.
Segue atto di possesso in data 30 Dicembre 1317 rogato dallo stesso notaio
Aggiornamenti:
1999-06-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
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