Datazione (rilevata):
5 Marzo 1316
01. Atto
Datazione (rilevata):
5 Marzo 1316
Persone:
rogante: Totto del fu Ghino Cristofori, notaio, scriba della Curia [dei Mercanti] (signum: 1)
Regesto:
Totto quondam Ghini Cristofani notaio scriba di d. curia.
Dego da Prato giudice e Maggiore console della curia dei Mercanti e Ghilino Beraldi e Guiduccio Guidotti altri consoli di detta curia, sedendo pro tribunali nella torre dei figliuoli Falabrine, danno in insoluto e nome di pagamento a Simo figlio e erede quondam Raynerii quondam Bolgarini della contrada di S. Michele di Borghicciolo la terza parte meno la vigesima parte di detta terra parte di una casa dei figliuoli ed eredi quondam Pucci Martini posta in Santa Maria Corte Orlandinga, che accosta da una parte dette terre e casa di Bernardo Cellotti, per loro debito verso il detto Simo di £ 125 di buoni danari lucchesi a buona moneta lucchese, a ragione di soldi 38 e denari 6 per ogni buon fiorino di oro, e denari 32 e 1/2 per ciascun aquilino; i quali denari detto quondam Puccio e altri in solidum con esso confessarono di aver ricevuto dal detto quondam Raynerio, come da carta di mano di Aldebrandino Salani notaio.
Seguono la denunzia dell'insoluto e la presa di possesso.
Aggiornamenti:
1999-01-06, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: