Datazione (rilevata):
28 Maggio 1298
01. Atto
Datazione (rilevata):
28 Maggio 1298
Persone:
rogante: Orso del fu Bozano da Bozzano, notaio (signum: 1)
Regesto:
Orso quondam Bozani di Bozano notaio I confrati dell'opera della Fraternità e della luminaria di S. Croce e S. Martino e due coperarii della d. opera e fraternità convenuti nella casa di d. opera, dopo aver prestato giuramento nelle mani di Matteo Campanari quondam Vitali Operaro Maggiore e rettore della d. Opera e fraternità, riformano i capitoli fatti dal quondam maestro Giovanni, e stabiliscono che il predetto Matteo come rettore e maggior operario sia libero ed immune dall'osservazione di ogni ingiunzione, capitolo e giuramento, amministri con buona fede, senza dolo o malizia e secondo la sua coscienza, e che sia obbligato una volta l'anno, cioè nei 15 giorni dal principio di ciascun gennaio a dare ai due coperarii un vero e non presunto conto della sua gestione, i quali sono pure liberati dall'osservanza dei d. capitoli.
Actum Luce nella casa di d. Opera che è presso il Campanile di S. Martino, Bonuccio Iohannis, Giovanni Iacobi e Gaetano Aroldi maestro di pietre, cittadini lucchesi testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: