Datazione (rilevata):
23 Settembre 1297
01. Atto
Datazione (rilevata):
23 Settembre 1297
Persone:
rogante: Arrigo di Uberto Rodelossi, notaio
esemplante: Nicolao di Filippo, notaio (signum: 2)
testimone: Segue un altro atto come sopra dai medesimi rogiti
testimone: e presenti gli stessi
testimone: col quale il detto Bonaventura volendo gratificare
testimone: e far cosa grata a d. Ubaldo e Tommuccio
testimone: dà a loro
testimone: ed ai loro eredi
testimone: ed in qualunque tempo
testimone: il diritto di recuperare detta rendita per il prezzo di œ 47 di buoni denari lucchesi piccoli
Regesto:
Nicolao Philippi notaio trasse dai rgiti di Arrigo Uberti Rodelossi notaio Ubaldo copertoario cittadino lucchese quondam Lanfranchi, che abita a Lucca in contrada di S. Maria Ficorbi(?) nella casa dei figli q. Domini Becti Malpillis, e Tomuccio suo figlio col consenso e volontà del d. suo padre vendono a Bonaventura, cappellano della chiesa di S. Pietro Somaldi della città di Lucca, quondam Lazarii, che compra in suo proprio e privato nome del suo proprio peculio, la metà integra per indiviso di una casa solariata sopra di sè, con pergola,a Lucca in contrada di S. Romano, pel prezzo di £ 49 di denari lucchesi piccoli a piccola moneta lucchese corrente adesso.
Actum Luce nella chiesa di S. Maria Sicordi.
Lemmo Balistario quondam Saraceni della detta contrada di S. Maria, e Lippo quondam Ubaldi Angradi cittadini lucchesi, testimone Segue un altro atto come sopra dei medesimi rogiti, e presenti gli stessi testimoni, col quale il detto Bonaventura volendo gratificare, e far cosa grata a d. Ubaldo e Tommuccio, da a loro, ed ai loro eredi, ed in qualunque tempo, il diritto di recuparare detta rendita per il prezzo di £ 47 di buoni denari lucchesi piccoli.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: