Datazione (rilevata):
31 Gennaio 1291
01. Atto
Datazione (rilevata):
31 Gennaio 1291
Persone:
rogante: Bomparente
esemplante: Bartolomeo di Bomparente, notaio (signum: 2)
Regesto:
Bartolomeo Bomparentis notaio trasse dai rogiti di Bonparente suo padre Bonaccorso della Pieve di Brancoli quondam Guillielmi e Bontuccoro suo figlio vendono a Iacopo quondam Orlandini Arrigi una vigna e bosco con capanna, fichi ed olivi sopra di sè, nei confini di S. Andrea in Croce nella Pieve di Brancoli luogo detto Guerceto, per il prezzo di 90 lire di denari lucchesi piccoli. Insuper Commare moglie del detto Bonaccorso e figlia quondam Bonaccorsi dicti de Consano della vicaria di Sarzana di Lunigiana ratifica il presente atto. Insuper il detto Iacopo libera i figli di Francesco Glandolfini della rendita di due staia e mezzo di grano.
Actum Luce in domo Francisci Borgognonis, presenti: Orlanduccio q. Iuncte Castaldi e Fazio quondam Gratiani Ley de Borghicciolo e Iacopo priore di Brancoli.
Segue un atto del medesimo giorno in cui Coluccio figlio Bellacci Belli console della curia di S. Cristoforo de arcu elegge Bonaccorso Schiavoni quondam Gualfredi in mondualdo di Commare moglie di Bonaccorso predetto quondam Guillielmi della Pieve di Brancoli, la quale di ciò le aveva fatto dimanda.
Segue poi un atto in cui Bonaccorso quondam Schiavonis quondam Gualfredi ratifica la carta soprascritta, come mondualdo di Commare co.
sop.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: