Datazione (rilevata):
21 Aprile 1289
01. Atto
Datazione (rilevata):
21 Aprile 1289
Persone:
rogante: Milanese di Iacopo Bonde di Lucca
esemplante: Nicolao Ciaure notaio (signum: 2)
Regesto:
Nicolao Ciaure notaio nel 1339 trasse dai rogiti di Melanensi Iacobi Bonde di Lucca.
I sigg. Albertino e Caccianemico germani e figliuoli quondam Guidotti di Tassignano della contrada di S. Giulia furono in concordia che la terza parte della casa e corte che fu già di Sigherio Schassimanni e tutta la casa che fu di Guido Arnolfi e de'nipoti colla corte dopo essa che fu di Barone da Saracagnana, che sono in contrada di S. Giulia, siano e debbano essere di esso Albertino e di Guido soltanto per metà per indiviso non ostante che ciò non apparisca nella carta di compra. Concordarono che la parte de'casalini che comperarono da Bettoro Baroncini e che sono nella contrada di S. Maria Forisportam appartengono solamente a . . . .
perchè furono comprati co'suoi denari benchè non apparisca dalla carta. Aggiungendo che tutte le altre case tanto patrimoniali quanto acquisite, che hanno essi germani nella contrada di s. Giulia sieno per indiviso per 3° parte fra di essi.
Actum Luce nella casa di Esso Guidone e germani. Fra Pellegrino dell'ordine de' minori quondam Venture de Tumba, Guiduccio figlio domini Albertini predicti e Bartolomeo notaio quondam Perucci domini Francisci, testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
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