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16-11-1282 - S.CROCE (pergamena)

Datazione (rilevata): 16 Novembre 1282

Misure: 265 x 545 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: buono
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 220

01. Atto

Datazione (rilevata): 16 Novembre 1282

Carattere: privato
Traditio: originale
Topica: Luce in domo dicte Opere à.., presenti Giraldo magistro marmorum quondam Iacobi de Lugano episcopatus de Como, Ricciardo magistro marmorum filio Iacobi Amidei de Monte Catino Vallis Nebule / Lucca, nella casa dell'Opera di S. Croce; Lucca, nella bottega della casa [ ... ] del fu Pilio di Castracane; Massa Pisana, nella terra oggetto della compravendita

Persone:
rogante: Armanno di Rainerio di Overardo, notaio (signum: 1)
testimone: Suprascripto Ghiandone e Pardoro

Regesto:
Armanno Rainerii Overardi notaio Arrigo quondam Rodelossi notaio vende a maestro Giovanni operaro dell'opera di S. Croce un campo e vigna con due casalini nei confini di Campori nella Pieve di Massa Pisana, un campo con castagni e sterpeto nei medesimi confini luogo detto a lama seu giocatoio, un campo con olivi e un noce nei confini della cappella di S. Maria Leijudicis in luogo detto a Caprile e un oliveto nell'istesso luogo, per il prezzo di 160 lire di denari lucchesi minuti.
Actum luce in domo dicte opere . . . . . , presenti, maestro Giraldo marmorum quondam Iacobi de Lugano episcopatus de Como. Ricciardo magistro marmorum filio Iacobi Amidei de Monte Catino Valli Nebule.
Segue un atto in cui Lutterius quondam Rugerii Castracani si obbliga stare mallevadore per detto maestro Giovanni, ai 22 di Dicembre.
Actum luce in apotheca domus . . . . quondam Pilii Castracani.
Il detto Arrigo mette il detto Giovanni corporaliter in possesso della prima di queste pezze di terra.
Actum Masse in dicta terra. Ghiandone custore cittadino lucchese q. Fridiani, Pardo quondam Bellomi.
Il detto Arrigo mette il detto Giovanni in possesso della seconda pezza di terra.
Actum Masse in dicta terra, Ghiandone e Guido quondam Bondici.
E lo mette in possesso della terza pezza di terra.
Actum Masse in dicta terra.
Suprascripto Ghiandone e Pardoro testimone E lo mette in possesso della 4° pezza di terra.
Actum Masse in dicta petia terre, coram testibus infrascritti.


Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro

Immagini:
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