Datazione (rilevata):
29 Novembre 1280
01. Atto
Datazione (rilevata):
29 Novembre 1280
Persone:
rogante: Enrico di Benetto giudice e notaio (signum: 1)
testimone: Acta sunt hec omnia Luce in domo filiorum Noctis de Puteo Tereldi
testimone: presenti Cecio Gangii e Bonagiunta da Massa Pisana quondam Guidi Galganetti
testimone: Segue un atto ai 5 di marzo del 1281
testimone: in cui Alessandro
testimone: fratello del detto Bonaventura
testimone: ratifica la detta vendita
testimone: nella cappella di S. Ginese de Brancalo
testimone: alla presenza del medesimo notaro e di Aldibrandino quondam Benati de corpore plebis Brancali e Tommasello quondam Honesti della cappella di S. Maria di Piazza
Regesto:
Henrigus Benecti giudice e notaio Bonaventura quondam Pinci della cappella di S. Donato di Brancalo pro sè et procuratoris seu gestorio nomine . . . . Alessandro germano suo, vende a Iacobo quondam Alberti della cappella di S. Lorenzo di Branchalo de loco dicto Camporsali una vigna con olivi nei confini della predetta cappella di S. Lorenzo in loco dicto Arrio di Camporsali, per il prezzo di 8 lire di buoni denari lucchesi piccoli.
Acta sunt hec omnia Luce in domo filiorum noctis de puteo Aoreldi: presenti Cecio Gangini e Bonagiunta de Massa Pisana q. Guidi Galganetti testimone Segue un atto ai 5 di Marzo del 1781, in cui Alessandro fratello del detto Bonaventura ratifica la detta vendita, nella cappella di S. Ginese de Branchalo alla presenza del medesimo notaio e di Aldibrandino quondam Benati de corpore plebis Brancali e Tommasello q. Honesti della cappella di S. Maria di Piazza testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: