Datazione (rilevata):
8 Ottobre 1280
01. Atto
Datazione (rilevata):
8 Ottobre 1280
Persone:
rogante: Guido di Caldovillano
esemplante: Nicolao di Cecio di Bonagiunta notaio, giudice e notaio (signum: 2)
testimone: Acta Luce in casa del notaio scrivente
testimone: Lungarello Rambotti
testimone: e Aldebrandino Ghiotti
Regesto:
Nicolao Ceci Bonagiunte notaio Giudice e notaio trasse dai rogiti di Guido Caldovillani per licenza di Percivalle Belluomi Pagani qui dictos libros habet.
Cecio quondam Bonaiunte di Porta S. Pietro contrada di S. Dalmazio a titolo di nozze ed a nome d'antefato a Rainerio quondam Bonaveris pannaio ricevente per Mabilia sua figliuola sposa e futura moglie di detto Cecio, un campo in confine di Verciano luogo detto Cardeta, di misura di mezza coltre e più. Quindi detto Cecio confessa ad esso Rainerio di aver ricevuto a nome di sua figliuola in merito un anello d'oro in perfinitum, e si obbliga nel caso di sua morte di quarantire alla medesima £ 10 di denari lucchesi. Inoltre confessa d'aver ricevuto in dote d'essa Mabilia £ 150, cioè 60 in danari e 90 in corredi.
Acta Luce in casa del Notario scrivente.
Sugarello Rambotti, e Aldebrandino Glicotti testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: