Datazione (rilevata):
27 Settembre 1362
01. Atto
Datazione (rilevata):
27 Settembre 1362
Persone:
rogante: ser Angelo del fu ser Iacopo Bonaccursi da Camaiore
testimone: In seguito
testimone: nello stesso luogo
testimone: lo stesso giorno e davanti agli stessi
testimone: il suddetto Pierello
testimone: come erede di Pucco di Giovanni e di Chella sua moglie
testimone: si riconosce perpetuo renditore di ser Nicolao in staia 16 di vino e 2 di grano
testimone: ricavate da un terreno vignato e boscato ad Aquilea
testimone: l. d. alla Piastra
testimone: e da un terreno vignato
testimone: in parte selvato
testimone: co
Regesto:
Pierello, figlio ed erede di Beraldo Ubaldi del comune di S. Lunardo di Aquilea, nel piviere di Sesto di Moriano, vende a ser Nicolao del fu Francesco Parpaglioni la rendita di staia 12 di vino vermiglio, "ribollito e franco", che egli percepisce da Giovanni "Nucchori" detto Galletto per una vigna con fichi, ciliegi e querce ad Aquilea in l. d. in Canneto, nonch‚ per mezza casa solariata e coperta in piastre nella stessa "vicinea" l. d. "in Querqueta"; Pierello, col medesimo atto, trasferisce all'acquirente anche la proprietà degli immobili per lire 20 di denari lucchesi.
n viti e olivi, ciliegi e castagni, nel detto luogo.
Proveniente da Vicario, poi commissario di Valdilima o dei Bagni di Lucca (il numero non c'è, ma probabilmente si tratta del 365 o 366)
Aggiornamenti:
2002-05-06, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro