Datazione (rilevata):
29 Luglio 1338
01. Atto
Datazione (rilevata):
29 Luglio 1338
Persone:
rogante: Giovanni di maestro Nese fisico da S Maria a Monte (signum: 1)
Regesto:
ser Giovanni maestro Nese fisico da S. Maria a MOnte Monna Mingarda, figlia di Bonaccorso Saldini da Montigiano e vedova di Lupardo del fu Giordano da Licciano della Pieve a Elici, ha fatto reclamo davanti al Vicario di Camaiore contro i figli e gli eredi del fu Lupardo. Il reclamo ha per oggetto le £ 100 della sua dote e fu notificato a Gianni di Giordano, fratello del fu Lupardo, a Palmerio e Iacopo figli del fu Lupardo. In contumacia dei convenuti, il Vicario assegna a Mingarda in insoluto per le £ 100 di sua dote 5 pezzi di terra a Lucciano, e varie masserizie.
"Actum" a Camaiore, sotto la loggia sulla piazza davanti alla chiesa di S. Maria, testimoni ser Chiarello Nardi da Coffia di Casentino e Pardello di Giunta da Marignana.
31 Luglio Il messo di Camaiore riferisce al Vicario di avere immesso monna Mingarda nel possesso dei suddetti beni.
Proveniente da Notari (p. I) 193/II.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: