Datazione (rilevata):
25 Settembre 1296
01. Atto
Datazione (rilevata):
25 Settembre 1296
Persone:
rogante: Riccardo Vecchi
esemplante: Morlano di ser Bianco di Iacopo di Lucca, notaio (signum: 2)
Regesto:
Norlano S. Blanci Iacobi di Lucca notaio trasse dai rogiti di S.
Riccardo Vecchi.
Tarluccia moglie di Bonaventura che si chiama Dinuccio gia' figlio di Uberto Lupuccini e figlia essa ed erede del quondam Iacobo Almerigi calsolaro della contrada S. Maria Filicorbi, con debiti consensi, in suo nome privati insieme con il marito e donna Bartolomea vedova di Uberto Lupuccini suddetto con debiti consensi vendettero a Bartolomeo e Bucciomeo maestro di pietre figlio del quondam Riccomi cittadino lucchese il diritto e miglioramento sopra una casa con corte e pergola e pozzo posta in Lucca presso Porta S. Donato presso la Posterla del Prato fra la Porta Nuova e la vecchia secondo i confini espressi qual casa e' di proprieta' dei frati di Fregionaia ed è l'affitto di 17 soldi lucchesi l'anno; e cio' per il prezzo di 150 lire di cui due parti toccano a Tuluccio e 50 a Bartolomeo.
Actum Lucca nella corte, che è presso detta casa.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: