Datazione (rilevata):
22 Luglio 1290
01. Atto
Datazione (rilevata):
22 Luglio 1290
Persone:
rogante: Guglielmo Sbarra
esemplante: Gerardo Sbarra figlio del fu Guglielmo Sbarra, notaio (signum: 2)
testimone: "Acta sunt hec omnia Luce in domo filiorum Sbarre"
testimone: presenti Stefano Mangialmacchi notaro e Gratiolo correggiario quondam Luccharelli
Regesto:
Gerardo Sbarre figlio quondam Guilielmi Sbarre notaio trasse dai rogiti di Guglielmo suo padre.
Betto figlio Lazari quondam guidi Saggine mercante lucchese della contrada di S. Maria Curtis Rolandinghi dichiara di aver ricevuto da Piero Ventura. . . . . . . per Fiandurina nepote di esso Piero, e sua futura sposa, figlia "Foctori quondam guillielmi Mugnari, nomine dotis", lire cinquecento di denari lucchesi di buona moneta "secundum cursum mercatorum". . . . . . obbligandosi il detto Betto a spendere 50 lire nel fare i corredi alla detta sua sposa; e se il caso si desse della restituzione della dote, conviene il detto Piero che non chiederà alcuno antefatto sui beni di detto Betto.
"Acta sunt hec omnia Luce in domo filiorum Sbarre" presenti: Stefano Mangialmacchi notaio e Gratiolo correggiario quondam Luccharelli testimone (La pergamena è molto lacera nella parte superiore)
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: