Datazione (rilevata):
30 Settembre 1299
01. Atto
Datazione (rilevata):
30 Settembre 1299
Persone:
rogante: Lazario Incalocchiati notaio
esemplante: Stefano figlio di Giovanni Buzolini, notaio
testimone: Landino cassettario
testimone: cittadino lucchese di Vianova della contrada di S. Frediano
testimone: quondam Benintendis dà e offre a Dio ed alla chiesa e monastero di Santa Maria di Fregionaia
testimone: cioè a frate Ugolino sottopriore di detta chiesa e monastero
testimone: presente e ricevente per essa chiesa e monastero
testimone: tutti i diritti che gli competono in un pezzo di terra con casa solariata e suo edificio
testimone: con solita dopo essa casa
testimone: sopra di s‚
testimone: corte
testimone: orto
testimone: pergola
testimone: forcati e viti in contrada e confini di S. Frediano contro Rabbito quondam Ugolini Teste di Borgo S. Frediano e Nettoro quondam Gottifredi
testimone: Dopo cio' nello stesso anno il 4 ottobre pubblicamente e ad alta voce fu denunziata detta donazione al Consiglio Generale da Coscione precone del Comune di Lucca in presenza di me notaro
testimone: e di Lamberto Sornacchi e Pietro Castagne notaro cittadino lucchese,
Regesto:
Lazario Incalocchiati notaio.
Landino Cassettario, cittadino lucchese di Vianova della contrada di S. Frediano, quondam Benentindis da e offre a Dio ed alla Chiesa e Monastero di Santa Maria di Fregionaria, cioè a frate Ugolino sotto Priore di detta Chiesa e Monastero, presente e ricevente per essa chiesa e Monastero, tutti i diritti che gli competono in un pezzo di terra con casa solariata e suo edificio, con solita, dopo essa casa, sopra di sè, corte, orto, pergola, forcati e viti in contrada e confini di S. Frediano contro Rabbito quondam Ugolini Teste di Borgo S. Frediano e Nettoro quondam Gottifredi testimoni. Actum Luce nella casa del detto Landino che abita. Bonucco quondam Venture del Comitato di Pistorio, Puccino cassottario figlio di Simone maestro di legnami, e Micheluccio quondam Iuncte cassettario, testimoni.
Dopo cio' nello stesso anno il 4 Ottobre pubblicamente ed alta voce fu denunziata detta donazione al Consiglio Generale da Coscione precone del Comune di Lucca in presenza di me notaio, e di Lamberto Sornacchi e Pietro Castagne notaio cittadino lucchese, testimoni.
Si contiene nel libro dei contratti ed alienazioni fatte dagli uomini e delle persone della citta' di Lucca e fuori e denunziate a Stefano Buzolino notaio deputato del Comune di Lucca a registrare detti contratti. Segue un sunto del precedente atto.
Fu denunziato a me Stefano Buzolino notaio il 7 Ottobre, ed in esso giorno messo nel libro. Stefano figlio di Giovanni Buzolini notaio copio' dal detto libro.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: