Datazione (rilevata):
21 Luglio 1298
01. Atto
Datazione (rilevata):
21 Luglio 1298
Persone:
rogante: Ranuccio di Tangrande, notaio della Curia dei Treguani
esemplante: Paganello figlio di Puccio Cerlotti, notaio (signum: 2)
Regesto:
Paganello figlio di Puccio Cerlotti notaio, trasse dal libro delle tenute di Ranuccio Tangrande notaio della Curia dei Treguani per licenza da esso concessagli.
Il console della Curia dei treguani sedendo al banco pro tribunali per rendere diritto nella casa dei figli quondam Ubaldini Pannarii, dove risiede detta curia, investe Francesco quondam Bonaiuti, speziario della contrada di S. Pellegrino della citta' di Lucca, nel possesso di tutti i beni e cose appartenenti a Puccio quondam Ghirardi di Camaiore come sindaco e procuratore del comune, universita' ed uomini del Borgo di Camaiore ed in nome proprio, non avendo essi pagato al detto Francesco nel termine stabilito £ 143 e soldi 15 di denari lucchesi di piccola moneta lucchese che a lui dovevano come è contenuto nella carta scritta di mano del notaio Pietro quondam Bonaccursi di Camaiore.
Actum luce in detta casa. Solvano Aldini e Iacopo Ugolinelli, Testimoni.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: