Datazione (rilevata):
27 Luglio 1300
01. Atto
Datazione (rilevata):
27 Luglio 1300
Persone:
rogante: Filippo di Risico
esemplante: Villano figlio del fu Filippo di Risico, notaio (signum: 2)
testimone: "Acta Luce" in casa dei figliuoli Rapondi
testimone: Ventura caseario quondam Baroncelli il quale abita nella casa la quale dicesi "delle tre" Cappelle
testimone: e Contro calzolaio che abita in Lucca nella Contrada di S. Salvatore in Muro,
Regesto:
Villano figlio quondam Filippi Risichi notaio il tutto tratto dai rogiti di detto Filippo con licenza del Maggior Regime di Lucca, benché scritto da altri con sua licenza conferma.
Vanne Colthrario figlio quondam Coppie, il quale abita a Lucca nella contrada di S. Salvatore in Muro, confessa a Donna Moccia moglie relitta quondam Armanni barberii della medesima Contrada, che riceve in nome di gestore per Lucia chiamata Ciaia figlia di lei e del detto Vanne di aver da essa ricevuto in dote £. 150 di buoni denari lucchesi a buona moneta, ed alcorso di buona moneta lucchese corrente.
"Acta luce" in casa dei figliuoli Rapondi.
Ventura caseario quondam Baroncelli il quale abita nella casa la quale dicesi "delle tre" Cappelle, e Contri Caltherario che abita in Lucca nella Contrada di S. Salvatore in Muro, testimoni.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: