Datazione (rilevata):
29 Novembre 1314
01. Atto
Datazione (rilevata):
29 Novembre 1314
Persone:
rogante: Accorsio Boldri notaio e Cancelliere del Comune di Lucca (signum: 1)
Regesto:
Accorsio Boldri notaio e cancelliere del Comune di Lucca rogò e benché da altri tratto, con sua licenza dal libro degl'insoluti della Curia del Potestà, col proprio segno e nome pubblicò.
Francesco del Borgo San Sepolcro dottore di leggi e Giudice e Assessore di domino Francesco de Fagiola Potestà di Lucca e Capitano generale del popolo, sedendo pro tribunali al banco del diritto in Lucca nella casa dei figliuoli quondam domini Percivallis del portico, da in insoluto e nome di pagamento a Bartolomeo di Iacobo Forteguerra ricevente come procuratore di Marchesuccia relitta quondam Puccii Martorii e figlia quondam Lamberteschi, due parti e la trigesima parte di altra parte di un pezzo di terra con edificio di casa sopra di sé posto nella Contrada di Santa Maria di Corte Rolandinga che accosta da una parte alla casa di Bernardo Cerlotti dall'altra etc, contro i figli e eredi quondam Pucci Martini di detta Contrada per £. 250 di denari lucchesi di buona moneta mercantile di capitale che il detto Puccio aveva per essa riavuta in dote, come da Carta di stefano Buzolini notaio che fu resa ostensibile al Giudice e alla Curia il dato possesso di detto insoluto.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: