Datazione (rilevata):
19 Agosto 1313
01. Atto
Datazione (rilevata):
19 Agosto 1313
Persone:
rogante: Gese del fu Bonaiuto da Prato, notaio (signum: 1)
Regesto:
Gese olim Bonaiuti da Prato notaio Maestro Torso Cirugico, cittdino lucchese e terrigena pratense figlio di Martino Niccholai da Prato col consenso e presenza di detto Martino suo padre, volendo osservare i patti e le condizioni avute con donna Ghallitta moglie di Iacobo chiamato Puccio quondam Forteguerre della Contrda di S. Michele della Torre dei Guinizinghi di Lucca e Ciomeo figlio del detto Puccio, di rivendere cioè ad essi una pezza di terra con casa mutrata e solariata con corte nei confini della Capella del Piviere di S.
Giusto di Brancoli, il quale è vigna e selva insieme compresa, già da loro vendutagli, per certo prezzo, come da carta scritta da Nicolao, Bartolomei Dardagnini notaio fatta l'11 Marzo 1312, costituisce suo procuratore per eseguire detta vendita Coluccio Bonaveris Cittadino lucchese.
"Acta sunt Prati".
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: