Datazione (rilevata):
14 Novembre 1293
01. Atto
Datazione (rilevata):
14 Novembre 1293
Persone:
rogante: Giovanni di Genovese, giudice e notaio (signum: 1)
testimone: "Data et investita est suprascricta tenuta Luce"in suprascripto loco (la casa dell'Opera di S. Cristoforo)
testimone: presenti: Orso Bellomi di S. "Caxiano de Vico" e Bernarduccio quondam "Guillielmi Bernarduccii" e Ubaldo "Garbe" notaio,
Regesto:
Giovanni "Genovensis" giudice e notaio Rocchigiano "de Octavo" e Gerarduccio "Guaschi" consoli della curia di S. Cristoforo investono Rustichello "Ghiova" notaio procuratore di Custore Bactosi "procuratorio nomine pro eo", di alcuni pezzi di terra "quos petit per libellum", da da Gallizia moglie di Puccio quondam Forteguerre, i quali pezzi di terra sono vigne e selve con olivi, fichi e peri ed altri alberi e con alcune case sopra di loro, posti nè confini "di S. Giusto e di San Lorenzo di Brancoli" nei luoghi detti alla "Rimondata e Casamucci" : le quali terre detto Rustichello aveva venduto a detta Gallizia per 142 lire di denari lucchesi del qual prezzo non era stato pagato.
"Data et investita est suprascricta" tenuta Luce suprascritto loro (la casa dell'Opera di S. Cristoforo), presenti: Orso Bellomi di S. "Caxiano de Vico" e Bernarduccio quondam "Guillielmi Bernarduccii" e Ubaldo "Garbe" notaio , TEST.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: