Datazione (rilevata):
2 Ottobre 1293
01. Atto
Datazione (rilevata):
2 Ottobre 1293
Persone:
rogante: Lazario giudice e notaio del fu Viviano notaio (signum: 1)
testimone: Maestro Gualterio vuole che Barso produca davanti a lui "super predictis"
testimone: Ai 25 di settembre Barso conduce a maestro Gualterio ser Guidotto "domini Berna
testimone: Nello stesso giorno i consoli soprad. danno licenza a me notaro di poter far giurare i di detto Barso ed esaminarli ec
testimone: Seguono le disposizioni dei i quali asseriscono non esser queste vie deputate a pubblici usi
testimone: però una di queste
testimone: quella che era prima in "Rio de Sarti"
testimone: avanti di essere stata occupata
testimone: doveva servire al passaggio degli uomini e delle donne ec
testimone: "Lecta et pronuntiata sunt predicta Luce in domo filiorum Salamonis ad bancum ubi ius redditur"
testimone: presenti: Iacobo quondam "Macthei"
testimone: Piero "Bonaveris"
testimone: Bonaventura "Lunensis" ed altri,
Regesto:
Lazario giudice e notaio quondam "Viviani" notaio pubblica queste cose con licenza di Maestro Guialterio infrascritto.
A di 7 Settembre 1293 fu esibita questa petizione a Maestro Gualterio "de Nonia" officiale di Raynaldo "de Montoro" capitano del popolo lucchese, "et super pubbliciis viis Costitutus".
Barso del Chierico di Sancta Maria in Via Chiede di potere rioccupare quelle vie che aveva fatto in luogo di altre due vie da lui occupate in un suo pezzo di terra posto né confini di S.
Giusto di Brancoli in luogo detto "Rio di Sarti".
Maestro Gualterio, udita la domanda, ordina che si chiamino i Consoli di S. Giusto di Brancoli per udire questa dimanda e rispondere od opporsi ec.
Ai 22 di Settembre Vanne "Falconis" nunzio di detta Curia riferì a me notaio di avere annunziato a Giovanni quondam "Antoni e Freduccio" quondam Bonaccorsi consoli e Sindaci del Comune di S.
Giusto di Brancoli, che sulla sera comparissero davanti a Maestro Gualterio.
Compariscono essi e dichiarano che detto Barso non si volle mai porre in opposizione col comune e queste vie non sono pubbliche ma di sua privata proprietà.
Maestro Gualterio vuolen che Barso produca davanti a lui testimoni "super predictis".
Ai 25 di Settembre Barso conduce testimoni a Maestro Gualterio Ser Guidotto "domini Bernaboris", e Piero e Lamberto "Bonaveris" di S. Giusto di Brancoli.
Nello stesso giorno i consoli soprad. danno licenza a me notaio di poter far giurare i testimoni di detto Barso ed esaminarli ec.
Segue la definizione della località e dei confini delle strade predette.
Seguono le disposizioni dei testimoni i quali asseriscono non esser queste vie depredate a pubblici usi, ma però una di queste, quella che era prima in "Rio de Sarti", avanti di essere stata occupata, dovevano servire al passaggio ddegli uomini e delle donne ec.
Il primo di Ottobre Bellomo nunzio della Curia del Capitano riferì a me notaio aver egli cotato da poarte di M. Gualterio Giovanni quondam "Antoni" console e sindaco del comune di S.
Giusto e Freduccio quondam Bonaccursi e Lunardo "Bonanni" e Biagio del Chierico una volta battitore di oro, onde il giorno seguente si presentassero dinanzi a detti M. Gualterio per udire la sentenza.
Si presentano essi ec.
Segue la sentenza di M. Gualterio il quale acconsente pienamente alla petizione del detto Barso, dandogli facoltà di chiudere quelle due strade ec. "Lecta et pronuntiata sunt predicta Luce in domo filiorum Salamonis ad branculum ubi ius reddit", presenti: iacobo quondam "Macthei", Piero "Bonaveris", Bonaventura "Lunensis" ed altri, TEST.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
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