Datazione (rilevata):
2 Gennaio 1291
01. Atto
Datazione (rilevata):
2 Gennaio 1291
Persone:
rogante: Ugolino di Bonagiunta di S Gemignano del Ponte a Moriano, giudice e notaio (signum: 1)
Regesto:
Ugolino "Bonajunte" di S. Geminiano del Ponte a Moriano giudice e notaio.
Iacopo chiamato Puccio della contrada di S. Giorgio, anzi di S.
Gregorio, quondam "Forteguerra" detto "de Cotrosso" per se e Giovanni chiamato "Nectoro" suo fratello e Guerruccio suo nepote figlio quondam "Armanni" confessano essere stati sodisfatti da Aldebrandino chiamato Dino quondam "Iacobi Arduccii" della Cappella di S. Giusto di Brancolo per quelle dodici lire di buoni denari lucchesi, dei quali detto Aldebrandino era ad essi debitore.
"Actum prope Pontem Moriani", presenti: Antonio quondam Bonaiuto, anzi "Bonaiunte" della Cappella di S. Andrea di Saltocchio e Bondie quondam "item Bondiei" e Iacobo notaio quondam "Viviani Aldebrandini" che sono ambedue della Cappella di S. Gemignano del Ponte a Moriano, testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: