Datazione (rilevata):
17 Agosto 1283
01. Atto
Datazione (rilevata):
17 Agosto 1283
Persone:
rogante: Bonagiunta di Benvenuto, giudice e notaio (signum: 1)
testimone: "Acta in Luca" in casa di Arlotto Deodati; presenti Bernardo Iuncte di Capannore e Gualtiero Turchii di Carraia
Regesto:
Bonaiunta Benvenuti Giudice e notaio.
Lucchese notaio figlio di Giovanni Boccamelis vendette a Iacopo Forteguerre di Lischia tutti i suoi diritti ed azioni che aveva contro Stefano prenominato Fanuccio e Uberto prenominato Bertuccio fratelli germani figli quondam Caccialombardi di S. Filipo, per conto loro insoluto per £. 6 lucchesi piccoli, che deve da loro ricevere per carta del 31 Ottobre 1282 scritta da Guido Petri notaio tutti i diritti contro Stefano Bonaccorsi Monimelli della Cappella di S. Ilario di Brancalo etc. e contro Bene o Benuccio della contrada di S. Simone e Giuda maestro di legname, che per carta scritta etc, dovevano dare e consegnare 150 casse doppie per mettere e tenere filato etc.
Per la qual vendita detto Lucchese confessò d'aver ricevuto da detto Iacopo £. 21 e soldi 10 di den. piccoli lucchesi.
"Acta in Luca" in casa di Arlotto Deodati; presenti Bernardo Iuncte di Capannore e Gualtiero Turchii di Carraia TEST.
Aggiornamenti:
1999-02-09, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: